Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

Data:
29 Maggio 2020

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà può riguardare situazioni, fatti o qualità personali che siano a diretta conoscenza del dichiarante e che non siano compresi nell'elenco delle autocertificazioni.

Non può mai riguardare invece manifestazioni di volontà, come ad esempio procure, autorizzazioni, rinunce, accettazioni, assensi, dichiarazioni d'impegno ecc,  o scritture private.

Quando  la dichiarazione sostitutiva è rivolta a una Pubblica Amministrazione o a un esercente di un Pubblico Servizio la firma del dichiarante non deve essere autenticata; il dichiarante si limiterà ad allegare alla dichiarazione copia di un proprio documento di identità in corso di validità. Se rivolte ad un privato, in genere, le dichiarazioni sostitutive devono avere la firma autenticata da un incaricato comunale. La firma dovrà essere apposta alla presenza del funzionario e il dichiarante dovrà essere provvisto di un documento di identità in corso di validità. L'autentica della firma è soggetta all'imposta di bollo. Il soggetto privato che riceve la dichiarazione sostitutiva, può chiederne il controllo alla Pubblica Amministrazione competente per il rilascio della relativa certificazione, ma solo se a corredo della richiesta viene riportato il consenso scritto del dichiarante.

La dichiarazione sostitutiva può essere resa dai cittadini italiani, cittadini comunitari o cittadini non comunitari; in questo caso solo se quanto dichiarato può essere comprovati da una Pubblica Amministrazione italiana. In ogni caso il cittadino si assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'art. 76 del DPR 445/00.

Cosa serve

Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà già compilata, da sottoscrivere in presenza del funzionario incaricato, e documento di identità in corso di validità.

ATTENZIONE: Prima di compilare la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà e recarsi allo sportello anagrafico per effettuare l'eventuale autenticazione della sottoscrizione occorre informarsi presso l'Ente ricevente in merito all'esatto contenuto del testo richiesto. In questo modo, se necessario, quanto già contenuto in nei modelli prestampati potrà essere integrato. Si precisa che l'ufficiale di anagrafe non ha competenza in merito al contenuto delle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà, che rimangono in capo al dichiarante. L'ufficiale di anagrafe si limita ad autenticare la sottoscrizione verificando semplicemente che il contenuto del testo non esuli dal campo delle dichiarazioni che è possibile rendere ai sensi dell'art. 47 del D.P.R n. 445/2000.

 

Costo

  • Imposta di bollo Euro 16,00

  • Diritti di segreteria Euro 0,52