Gli elettori che si trovano temporaneamente all’estero possono votare per corrispondenza facendo una dichiarazione al Comune di iscrizione nelle liste elettorali da far pervenire entro il 18 febbraio 2026.
L’opzione potrà pervenire per posta ordinaria o per posta elettronica, anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Possono presentare domanda:
- gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche;
- personale di cui ai commi 5 e 6 dell’art. 4 bis della L. 459/01 (elettori appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali);
- i familiari conviventi degli elettori di cui sopra.
In allegato il modello di opzione che dovrà contenere l’indicazione dell’indirizzo postale estero, oltre che i recapiti dell'elettore. È obbligatorio allegare anche un documento di riconoscimento in corso di validità.