DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 1/2020

SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN VIDEOCONFERENZA NEL PERIODO DI EMERGENZA SANITARIA

Data:
24 Novembre 2020
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Decreto Presidente CC n. 1/2020

 

OGGETTO: DEFINIZIONE CRITERI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ADUNANZE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN VIDEOCONFERENZA

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

PREMESSO che:

• l'Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di “rilevanza internazionale” e successivamente in data 11 marzo 2020 ha dichiarato lo stato di “pandemia”;

• con delibere del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, 29 luglio 2020 e 7 ottobre 2020 è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

• che per fronteggiare la straordinaria necessità ed urgenza derivante del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi e dei decessi, sono state emanate disposizioni di contrasto e contenimento alla diffusione del predetto virus rivolte sia ai cittadini sia alle organizzazioni pubbliche e private;

 

VISTO il D.L. 17 marzo 2020 n.18 convertito nella legge 22.04.2020 n.27 e richiamato in particolare l’art.73 (Semplificazioni in materia di organi collegiali) che così recita: “1. Al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19 e fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020, i consigli dei comuni, delle province e delle città metropolitane e le giunte comunali, che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati dal presidente del consiglio, ove previsto, o dal sindaco, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti, sia assicurata la regolarità dello svolgimento delle sedute e vengano garantiti lo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 97 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente. … 5. Dall’attuazione della presente disposizione non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono agli adempimenti di cui al presente articolo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente sui propri bilanci.”;

 

ATTESO che questa Amministrazione comunale non è dotata di disposizioni che disciplinino le sedute del Consiglio comunale e delle sue articolazioni (Conferenza dei Gruppi consiliari, Commissioni consiliari) in modalità a distanza quale la videoconferenza;

 

CONSIDERATA la necessità, in relazione alle contingenti emergenze sanitarie, di limitare lo spostamento delle persone e al contempo di garantire la funzionalità degli organi istituzionali dell’Amministrazione attraverso modalità di partecipazione che evitino la compresenza fisica e assicurino comunque ai singoli componenti la possibilità di partecipazione alle sedute;

 

RITENUTO, pertanto, in attuazione al sopra richiamato articolo 73, definire i criteri per lo svolgimento delle sedute consiliari in modalità di videoconferenza, al fine di consentire, nel perdurare del periodo dell’emergenza, la continuità delle funzioni istituzionali, rispettando comunque i principi di trasparenza e tracciabilità;

INTESO, quindi,  fissare le disposizioni relative al funzionamento del Consiglio comunale e delle sue articolazioni in modalità a distanza secondo quanto indicato nell’Allegato al presente atto, ricordando che, secondo quanto previsto dall’art. 73 D.L. n.18/2020, esse avranno efficacia fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 7 ottobre 2020 (31 gennaio 2021) o comunque a diversa data in cui questo dovesse essere eventualmente prorogato;

 

VISTO lo Statuto comunale ed in particolare l’art.29 che disciplina le deliberazioni degli organi collegiali;

 

VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Vittuone;

 

tutto ciò premesso,

 

DECRETA

 

1) di stabilire, così come riportato nell’Allegato al presente atto, le disposizioni per funzionamento del Consiglio comunale e delle sue articolazioni (Conferenza dei Gruppi consiliari, Commissioni consiliari) in modalità a distanza;

 

2) di demandare al Segretario Generale e al Settore Servizi Generali l’attuazione delle presenti disposizioni;

 

3) di dare atto che le dette disposizioni, adottate in via straordinaria in attuazione dell’art. 73 D.L. n. 18/2020, hanno efficacia fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri (31 gennaio 2021) o a eventuale diversa data in cui questo dovesse essere prorogato;

 

4) di provvedere alla pubblicazione del presente atto all’Albo Pretorio informatico dell’Ente e sul sito internet istituzionale, nonché di prevedere l’invio dello stesso al Sindaco, al Segretario Generale, ai Responsabili di Settore, ai Consiglieri Comunali, agli Assessori.

 

Dalla Residenza Municipale, 24 NOVEMBRE 2020

                                                                                              

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

                       AVV. VITTORIO BRESSI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato: Disposizioni per il funzionamento del Consiglio comunale e delle sue articolazioni in modalità a distanza

 

ART.1 - Generalità e principi sedute a distanza

Le sedute istituzionali degli organi consiliari (Consiglio, Commissioni consiliari e Conferenza dei Capigruppo), nel periodo di emergenza sanitaria, possono svolgersi con la modalità telematica della videoconferenza, con la partecipazione a distanza anche di tutti i componenti, compreso il Segretario Generale e l’Ufficio di supporto, con la possibilità di intervenire da luoghi diversi dalla sede istituzionale del Comune, in modo simultaneo e in tempo reale, nel rispetto del metodo collegiale tipico dell’organo elettivo, assicurando l’esercizio delle prerogative dei consiglieri, nonché l’applicazione, nei limiti della compatibilità, dello Statuto e del regolamento del consiglio comunale vigente.

 

ART. 2 - Condizioni per lo svolgimento delle sedute in videoconferenza

Per videoconferenza si intende l’utilizzo di canali elettronici finalizzati a facilitare la comunicazione tra gruppi di persone situate contemporaneamente in due o più luoghi diversi, attraverso modalità telematiche audio-video compresenti. Non sono pertanto ammesse modalità di partecipazione in modalità di solo audio. Il collegamento in videoconferenza, ai fini della validità della seduta, deve essere idoneo a:

- consentire alla Presidenza ed al Segretario Generale, ognuno per la propria competenza, di accertare con sicurezza l’identità degli amministratori che partecipano ed intervengono in videoconferenza;

- assicurare alla Presidenza ed al Segretario Generale, ognuno per la propria competenza, di regolare il legittimo e corretto svolgimento dell’adunanza, nonché la possibilità di constatare con chiarezza i voti espressi e proclamare i risultati delle votazioni;

- consentire a tutti i componenti, nonché agli altri amministratori autorizzati dal regolamento, di partecipare alla discussione ovvero alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno;

- assicurare la piena conformità delle attività del Consiglio al regolamento del consiglio comunale, nei limiti della compatibilità con la modalità telematica prescelta.

 

ART. 3 - Criteri e disposizioni per le sedute in videoconferenza

Le sedute, in via convenzionale, si intendono effettuate sempre presso la sala delle adunanze della sede municipale, nell’ora in cui il Presidente del Consiglio accerta che si è composto il collegio deliberante. Il Presidente del Consiglio o chi presiede la seduta in sua vece avvia la chat all’intero della piattaforma di video conferenza. I consiglieri e gli altri amministratori convocati alla seduta, il Segretario Generale e l’Ufficio di supporto, possono partecipare alla seduta collegandosi in videoconferenza attraverso la piattaforma telematica utilizzata. Al momento della convocazione della seduta in videoconferenza, saranno fornite ad ogni componente le indicazioni per le modalità di accesso alla piattaforma informatica individuata per il collegamento in videoconferenza. L’utilizzo del sistema di videoconferenza potrà avvenire tramite strumenti messi a disposizione dall’Amministrazione o tramite strumenti e dispositivi messi a disposizione direttamente dagli interessati, idonei a garantire la tracciabilità dell’utenza, ovvero l’identità dei presenti collegati in videoconferenza. A tal fine ogni componente dell’organo consiliare dovrà, prima della seduta, comunicare formalmente idoneo contatto informatico da utilizzare; la seduta del Consiglio può esser resa pubblica con un collegamento dedicato in streaming e/o altra forma equivalente, salvo problemi tecnici contingenti che comunque non inficino la validità della stessa. La pubblicità della seduta, qualora non possa avvenire la diretta streaming, sarà garantita mediante la pubblicazione in tempi differiti, sul sito istituzionale dell’Ente, della ripresa integrale dei lavori. Per il computo del numero legale – quorum strutturale  richiesto per la validità della seduta - si considerano presenti i componenti il Consiglio comunale collegati in videoconferenza secondo le specifiche tecniche fornite al momento della convocazione.

 

ART. 4 – Partecipazione alla seduta

La presenza dei componenti del Consiglio è accertata dal Presidente della seduta, assistito dal Segretario Generale, mediante appello nominale dei consiglieri, che consente la verifica degli accessi dai quali risultano collegati in videoconferenza e la visione degli stessi dinanzi al proprio dispositivo di collegamento, al fine di identificare con certezza audio-visiva i partecipanti alla riunione. La presenza assicurata in tali modalità è valida ai fini della percezione del gettone di presenza, nonché dell'eventuale attestazione delle modalità di espletamento del mandato per la fruizione dei permessi per assentarsi dal lavoro. Alla seduta in videoconferenza possono partecipare l’Assessore esterno, i Responsabili dei Settori e collaboratori a supporto, i Revisori dei Conti, nei termini di cui al regolamento del consiglio ed allo statuto.

 

ART. 5 - Apertura e chiusura della seduta

 La seduta si intende aperta nell’ora in cui il Presidente del Consiglio, assistito dal Segretario Generale, ha provveduto all’appello dei presenti; viene dato espressamente atto a verbale di ciascun provvedimento adottato nella seduta in modalità di videoconferenza. La seduta, dopo l’appello nominale, è dichiarata dal Presidente valida con una verifica del collegamento simultaneo di tutti i presenti, secondo i quorum previsti dal regolamento consiliare, dallo statuto, dalla legge. La seduta si intende chiusa con la dichiarazione del Presidente dell’ora di chiusura. Ciascun Consigliere, Assessore o altro soggetto chiamato a partecipare alle riunioni telematiche è personalmente responsabile dell’utilizzo non corretto, anche da parte di terzi, del proprio account di accesso al sistema operativo di videoconferenza (piattaforma).

 

ART.6 - Interventi nel corso della seduta. Metodologia e regolazione

 La documentazione degli argomenti posti all’ordine del giorno delle sedute viene messa a disposizione dei Consiglieri comunali secondo le ordinarie modalità. Le modalità di intervento sono definite al momento della seduta dal Presidente, esponendo ai tutti i presenti in videoconferenza le misure operative per assicurare l’ordine e l’illustrazione degli interventi. Qualora un Consigliere intenda chiedere la parola al Presidente, prenota l’intervento dandone comunicazione in forma scritta tramite gli strumenti (chat) messi a disposizione dal sistema operativo di videoconferenza. Il Presidente accorda la parola tenendo conto delle prenotazioni effettuate in forma scritta nei predetti spazi (chat) del sistema di videoconferenza. La votazione avviene per appello nominale I consiglieri dovranno esprimere la votazione anche per iscritto tramite chat prevista nel sistema di videoconferenza. In caso di difformità tra il voto espresso vocalmente, in modalità audio-video, e quello risultante scritto tramite chat, verrà ritenuto valido il voto espresso vocalmente. Non possono essere trattate nelle sedute in videoconferenza proposte di deliberazione che prevedano la votazione con scrutinio segreto.

 

ART.7 – Sospensione della seduta per ragioni tecniche

Nell’ipotesi in cui nell’ora prevista per l’inizio delle sedute in videoconferenza o durante lo svolgimento delle stesse, vi siano dei problemi tecnici che rendano impossibile il collegamento, si darà ugualmente corso alla seduta se il numero legale dei Consiglieri regolarmente collegati è garantito, considerando assente giustificato il Consigliere che sia impossibilitato a collegarsi in videoconferenza. Se il numero legale non è garantito, la seduta deve essere considerata deserta e si procede secondo quanto stabilito in tal caso dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. Per la verifica del numero legale nelle sedute in videoconferenza si rinvia a quanto previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.

 

ART. 8 – Conferenza dei capigruppo e Commissioni consiliari

 Per le sedute relative alla Conferenza dei Capigruppo e alle Commissioni consiliari, si applicano le precedenti prescrizioni e regole per quanto compatibili tenuto conto della specificità delle stesse. Le sedute delle Commissioni consiliari sono registrate e il file di registrazione della seduta costituisce verbale della riunione ai fini della trascrizione dello stesso.

 

ART. 9 – Norme finali

 Per quanto non espressamente previsto nel presente atto, nei limiti della compatibilità, si applicano lo Statuto del Comune di Vittuone ed il Regolamento del Consiglio comunale.

 

  IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

                              AVV. VITTORIO BRESSI

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 07 Gennaio 2021