Servizi sociali rivolti alla generalità dei cittadini
1 - Sportello Affitto
Nel periodo stabilito dalla Regione (indicativamente tra luglio e dicembre) si possono presentare le domande per il contributo del fondo sociale affitti, un beneficio economico a favore dei titolari di un contratto di locazione registrato che non siperano determinate soglie di reddito
2 - Assegno ai nuclei familiari indigenti con almeno tre figli minori e assegno di maternità.
Si tratta di misure di sostegno statali al nucleo familiare; le richieste vanno presentate all' ufficioSocio-Assistenziale, che presta assitenza alla compilazione della modulistica
3 - Determinazione dell' ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
L' attestazione, che serve a usufruire di tariffe agevolate per le prestazioni sociali e scolastiche, ha validità annuale.
4 - Sportello Informagiovani/Lavoro.
L' Ufficio Socio-Assistenziale Educazione e Formazione dispone di un archivio contenente i curriculum di persone in cerca di lavoro, per favorire il contatto tra la domanda e l' offerta. Vengono inoltre ricevere informazioni su corsi di formazione e orientamento al lavoro.
5 - Sportello Legale gratuito in diritto di famiglia.
L'Amministrazione comunale, dal mese di aprile istituisce uno sportello di orientamento in materia di diritto di famiglia, per fornire indicazioni a quei cittadini alle prese con adozioni, regimi patrimoniali, lavoro minorile, separazioni, ecc...
L'Amministrazione comunale ha ritenuto l'attività di tale servizio particolarmente utile per la cittadinanza, in particolare per gli utenti dei Servizi Sociali, che sovente devono affrontare problematiche relative al diritto di famiglia.
Ogni giovedì pomeriggio, a cadenza quindicinale, dalle ore 16,00 alle ore 18,00, sarà presente in Comune un Avvocato, esperto nel Settore, che presterà attività di consulenza gratuita all'utente, previo appuntamento telefonico all'Ufficio Servizi Sociali.
L'accesso al servizio avverrà su prenotazione ai seguenti numeri o via e-mail:
tel. 02/90.320.241 - 283;
servizi.sociali@comune.vittuone.mi.it; uff.erp@comune.vittuone.mi.it;
oppure recandosi personalmente presso il predetto Ufficio, negli orari di apertura del Comune.
6. La Provincia di Milano, per le donne residenti, ha istituito una linea telefonica gratuita e confidenziale che risponde a quesiti e richieste in diverse aree tematiche:legale, previdenza e diritto del lavoro, psicologia, sociale e salute. Fornisce informazioni sui servizi pubblici e privati del territorio, orientamento su percorsi da intraprendere per affrontare una difficile situazione personale e familiare e consulenze specialistiche a donne e uomini sull'infertilità di coppia.
Il progetto si chiama "Osservatorio Donna" e la Linea Verde 800.097.999 è attiva da lunedì a giovedì dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 16,30 e al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00.
Un altro servizio offerto dalla Provincia di Milano è "Spazio Rosa" ed è rivolto alle donne che cercano lavoro, vogliono cambiarlo o trovare il modo di viverlo meglio, offre brevi corsi per migliorare le proprie competenze personali e professionali; incontri a tema sull'imprenditoria femminile, sulle nuove forme di lavoro e sui diritti della lavoratrice: i colloqui individuali e di gruppo per conoscere i canali di ricerca, compilare il curriculum, sostenere un colloquio di preselezione.
Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali negli orari di apertura al pubblico o telefonare ai seguenti numeri: 02/903.20.241/243/283.
Servizi agli Anziani
Il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) viene erogato su richiesta, da presentare all' Ufficio Socio-Assistenziale Educazione e Formazione. Oltre all' Assistenza Domiciliare Integrata è prevista la somministrazione di pasti a domicilio.
LINEA TELEFONICA DIRETTA PER I MINORI SCOMPARSI.
Il Ministero dell'Interno ha sottoscritto con "S.O.S. il Telefono Azzurro Onlus" un protocollo d'intesa con il predetto Ente Morale per la gestione di un numero telefonico diretto per i minori scomparsi.
Il servizio "Linea telefonica diretta per i minori scomparsi" è associato al numero 116000.
Il Servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 su tutto il territorio nazionale.
Per minori scomparsi si intendono i minori dei quali non si hanno più notizie, ivi compresi i minori volontariamente allontanatisi da casa, sottratti da un genitore, vittime di sequestro.
Il Ministero ed il Telefono Azzurro si impegnano alla più ampia e aperta collaborazione, alla reciproca consultazione e al confronto nella ricerca delle soluzioni operative che salvaguardino l'integrità fisica e psichica del minore, ferme restando le rispettive competenze e responsabilità.
CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD)
CHE COS’E’ E A CHE COSA SERVE
Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (art. 81 del D.L. n.
112/2008, convertito dalla Legge 133/2008) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile
per il sostegno della spesa alimentare e dell’onere per le bollette della luce e del gas.
La Carta Acquisti è completamente gratuita, funziona come una normale carta di
pagamento elettronica e, una volta ottenuta, viene periodicamente ricaricata dallo Stato
senza ulteriori formalità o richieste.
La Carta Acquisti vale 40 Euro al mese. Per le domande fatte prima del 31 dicembre
2008, la Carta è stata inizialmente caricata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze
con 120 Euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008. Successivamente,
nel corso del 2009, la Carta sarà caricata ogni due mesi con 80 Euro, sulla base degli
stanziamenti via via disponibili.
Ai titolari della Carta Acquisti è inoltre riconosciuto, dai negozi convenzionati che
supportano il programma, uno sconto del 5%. Lo sconto è riconosciuto solo per acquisti
effettuati esclusivamente mediante la Carta Acquisti.
COME SI OTTIENE
La Carta Acquisti si può richiedere presso l’Ufficio Postale, dove sono in distribuzione i
moduli di richiesta con la relativa documentazione.
A CHI E’ CONCESSA
La Carta Acquisti è concessa:
A) Agli anziani di età uguale o superiore a 65 anni, aventi i seguenti requisiti:
- Età non inferiore a 65 anni;
- Essere cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all’Anagrafe;
- Essere un soggetto la cui imposta netta ai fini IRPEF risulta pari a zero nell’anno di
imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti, oppure nel
secondo anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta
Acquisti;
- Avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri,
sono di importo inferiore a 6.000 Euro all’anno (o 8.000 se di età pari o superiore a
70 anni);
- Avere un I.S.E.E., in corso di validità, inferiore a 6.000 Euro;
- Non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre Pubbliche Amministrazioni in
quanto ricoverato in istituto di lunga degenza o detenuto in istituto di pena;
- Non essere, da solo/a o insieme al coniuge:
- Intestatario/a di più di una utenza elettrica domestica;
- Intestatario/a di utenze elettriche non domestiche;
- Intestatario/a di più di una utenza del gas;
- Proprietario/a di più di un autoveicolo;
- Proprietario/a, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un
immobile ad uso abitativo;
- Proprietario/a, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad
uso abitativo o di categoria catastale C7;
- Titolare di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione I.S.E.E., superiore a 15.000 Euro.
B) Ai bambini di età inferiore ai 3 anni (in questo caso il titolare della Carta Acquisti è il
genitore), aventi i seguenti requisiti:
- Età inferiore ai 3 anni;
- Essere cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all’Anagrafe;
- Avere un I.S.E.E., in corso di validità, inferiore a 6.000 Euro;
- Non essere, da solo/a o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto
affidatario:
- Intestatario/a di più di una utenza elettrica domestica;
- Intestatario/a di utenze elettriche non domestiche;
- Intestatario/a di più di una utenza del gas;
- Proprietario/a di più di due autoveicoli;
- Proprietario/a, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un
immobile ad uso abitativo;
- Proprietario/a, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad
uso abitativo o di categoria catastale C7;
- Titolare di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione I.S.E.E., superiore a 15.000 Euro.
NUMERO VERDE PER INFORMAZIONI: 800.666.888
NUMERO VERDE PER BLOCCO CARTA: 800.902.122
(informazioni tratte dal sito: www.mef.gov.it)
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BONUS FAMIGLIA
CHE COS’E’
Il bonus, previsto dal D.L. 185/2008, consiste in una somma una-tantum, il cui ammontare
può variare da 200 a 1.000 Euro in considerazione sia del reddito sia dei componenti del
nucleo familiare.
A CHI E’ CONCESSO
Può essere richiesto dai soggetti componenti di un nucleo familiare a basso reddito. Ai fini
dell’individuazione dei componenti il nucleo familiare si tiene conto del richiedente, del
coniuge non legalmente ed effettivamente separato, dei figli e degli altri familiari
conviventi. Tutti i familiari, escluso il coniuge, devono essere a carico del richiedente.
I beneficiari del bonus devono essere residenti in Italia e aver conseguito, nell’anno 2008,
esclusivamente redditi di lavoro dipendente, di pensione, e assimilati.
L’importo del bonus varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare, degli
eventuali componenti portatori di handicap e del reddito complessivo familiare:
BONUS BENEFICIARI LIMITI DI REDDITO
- 200 Euro pensionati single 15.000 Euro
- 300 Euro famiglie di 2 persone 17.000 Euro
- 450 Euro famiglie di 3 persone 17.000 Euro
- 500 Euro famiglie di 4 persone 20.000 Euro
- 600 Euro famiglie di 5 persone 20.000 Euro
- 1.000 Euro famiglie di oltre 5 persone 22.000 Euro
- 1000 Euro famiglie con familiari a carico 35.000 Euro portatori di handicap (L.104/92)
COME SI OTTIENE
Chi ha un sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) deve compilare il
modello “Sostituto”, scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it),
e lo deve consegnare al sostituto d’imposta. Dopo la presentazione, il bonus è erogato dal
sostituto d’imposta direttamente nella pensione o nella busta paga, con scadenze che
variano a seconda dell’anno di imposta per il quale si sceglie di chiedere il bonus.
Chi non ha un sostituto d’imposta deve compilare il modello “Agenzia”, anch’esso
scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate, e trasmetterlo per via telematica all’Agenzia
stessa. In questo caso, le somme spettanti possono essere erogate mediante accredito
nel conto corrente intestato al richiedente. Se nel modulo non sono indicati gli estremi del
conto corrente l’Agenzia delle Entrate procederà tramite invio al domicilio dell’interessato
di un modulo per la riscossione in contanti presso un qualsiasi Ufficio Postale.
La richiesta del bonus, in ogni caso, può essere presentata anche presso un Centro
Assistenza Fiscale (CAAF), che ne cura la trasmissione telematica al datore di lavoro/ente
pensionistico o all’Agenzia delle Entrate.
Le scadenze per richiedere il bonus dipendono dall’anno di imposta che viene preso come
riferimento per la verifica dei requisiti previsti dalla legge per il riconoscimento del bonus.
Ci sono infatti due alternative:
• Chi sceglie come anno di riferimento il 2007 deve presentare la richiesta al datore
di lavoro o all’ente pensionistico entro il 28 febbraio 2009;
• Chi invece sceglie il 2008 deve presentare la richiesta al datore di lavoro o all’ente
pensionistico entro il 31 Marzo 2009;
• In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta la richiesta può
essere presentata, sempre in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 30
Giugno 2009.
(informazioni tratte dal sito: www.agenziaentrate.it )
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BONUS SOCIALE SULL’ELETTRICITA’
(BONUS ENERGIA)
Il bonus sociale sull’elettricità per le famiglie economicamente disagiate (introdotto dal
Decreto Interministeriale 28 dicembre 2007) è uno strumento che ha l’obiettivo di
sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico garantendo loro un risparmio sulla
spesa annua per l’energia elettrica.
Potranno accedere al bonus sociale tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura
elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un
I.S.E.E. uguale o inferiore a 7.500 Euro, o le famiglie con un familiare in gravi condizioni di
salute e che utilizza macchinari salvavita. Consiste in uno sconto applicato alle bollette
dell’energia elettrica, per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus,
il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.
L’importo del bonus varia in base al numero dei componenti: per l’anno 2008 è di 60 Euro
per famiglie di 1 o 2 componenti; di 78 Euro per famiglie di 3 o 4 componenti; di 135 Euro
per famiglie con oltre 4 componenti. Per l’anno 2009 è di 58 Euro per famiglie di 1 o 2
componenti; di 75 Euro per famiglie di 3 o 4 componenti; di 130 Euro per famiglie con
oltre 4 componenti.
Il bonus decorre dal Gennaio 2008 per gli aventi diritto e che ne abbiano fatto richiesta
entro il 31 marzo 2009.
Può essere richiesto direttamente al Comune di residenza, unitamente all’attestazione
I.S.E.E. e all’indicazione degli estremi della fornitura elettrica e del numero dei componenti
la famiglia. Il modulo di richiesta è scaricabile dal sito www.autorita.energia.it.
Oltre all’apposita modulistica, chi intende presentare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà presentare in Comune copia dell’attestazione I.S.E.E. e/o della certificazione A.S.L. (in caso di utilizzo di apparecchiature elettromedicali), unitamente alla copia del proprio documento d’identità; sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (reperibili sulle bollette).Il Comune, attraverso un sistema informatico, provvederà ad inviare la richiesta alla società erogatrice di energia elettrica.
Lo sconto in bolletta comincerà ad essere applicato non prima di due mesi dalla
presentazione della richiesta di ammissione presso il Comune.
(informazioni tratte dal sito: www.autorita.energia.it ).
Per inoltrare la domanda è necessario prendere appuntamento con l’assistente sociale Rusconi Claudia (02.90320225) il lunedì mattina.
E' IN ARRIVO IL BONUS PER IL GAS IN AIUTO ALLE FAMIGLIE.
Il Bonus varia da un minimo di Euro 25,00 fino ad un massimo di Euro 160,00 per i nuclei composti da non più di 4 persone.
Per le famiglie ancora più numerose si va da un minimo di Euro 40,00 ad un massimo di Euro 230,00.
Le cifre oscillano perchè sono legate al livello di reddito (potrà accedere al beneficio chi ha un indicatore ISEE, cioè una situazione economica equivalente, non superiore ad Euro 7.500,00), al numero dei componenti il nucleo familiare (4 o più figli a carico con ISEE non superiore ad Euro 20.000,00), al luogo di residenza (che comporta diverse esigenze di riscaldamento) alla tipologia di utilizzo (cottura e acqua calda, solo riscaldamento o tutto).
Il Bonus potrà essere richiesto al prioprio Comune di residenza a partire dal mese di Novembre c.a. ma ha un valore retroattivo al 1° gennaio 2009.
Sarà cumulabile con il Bonus elettrico (che vale sia per il 2008 che per il 2009) con quello fiscale e con la carta acquisti.
Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali del Comune o telefonando al n. 02/90.320.241 -- 283 --243.
RIDUZIONE DEL 50% DEL CANONE DI ABBONAMENTO TELEFONICO A TELECOM ITALIA.
È prevista una riduzione pari al 50% del canone mensile di abbonamento al servizio
telefonico di categoria B (abitazione privata), per determinate categorie di soggetti. La riduzione è attualmente pari ad un risparmio annuo complessivo di € 81,78 (quasi 160.000 Lire).
Chi richiede l'agevolazione deve appartenere ad un nucleo familiare che risponda ad almeno una delle seguenti condizioni sociali: abbia, tra i membri della famiglia, un percettore di pensione di invalidità civile, oppure un percettore di pensione sociale, o un
anziano al di sopra dei 75 anni di età, o abbia il capofamiglia disoccupato. Il cittadino che risponda al requisito di carattere sociale, dovrà verificare la rispondenza al requisito di carattere economico, ovvero verificare che il proprio ISEE sia inferiore o uguale a EURO 6.713,93 annui.
Il cittadino, una volta verificato che il proprio ISEE è inferiore al limite fissato, dovrà presentare a Telecom Italia la richiesta di accesso all'agevolazione, chiamando il 187.
Il modulo, debitamente compilato e corredato della documentazione richiesta, dovrà essere inviato tramite raccomandata all'indirizzo della sede "Telecom Italia” indicata sulla propria bolletta.
Presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Vittuone è possibile ritirare il modulo da inviare a Telecom Italia.
L'UFFICIO SERVIZI SOCIALI NON VA IN FERIE!
Continueremo anche per il mese di agosto i servizi di assistenza domiciliare agli anziani anche al sabato, la consegna dei pasti a domicilio continuerà infatti ad essere effettuata secondo i normali orari, dal lunedì al venerdì, così come la consegna dei medicinali a domicilio nel periodo di chiusura della Farmacia alle persone anziane in difficoltà; il ritiro e la consegna degli esami a domicilio e le prenotazioni per appuntamenti e visite mediche all'Ospedale di Magenta.
L'anno scorso si sono inoltre aggiunti alcuni cittadini che hanno usufruito di alcuni servizi, come il pasto a domicilio, solo ad agosto, per la chiusura per ferie dei negozi di generi alimentari.
Le iniziative sono state accolte con grande consenso e pertanto anche quest'anno proseguiremo cercando sempre di migliorare.
Come per lo scorso anno l'Amministrazione comunale ha concordato con la RSA "Il Gelso" la possibilità di fare entrare in struttura (secondo la disponibilità dei posti) alcuni anziani per una sorta di mese di sollievo nel periodo in cui restano a casa da soli perchè i familiari vanno in vacanza.
Per informazioni relative a questi servizi è possibile rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali nell'orario di apertura al pubblico o telefonando al n° 02/90320241 -243 - 283.
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